[Libro] Matt Black - American Geography

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[Libro] Matt Black - American Geography

Messaggioda Crisci » gio dic 23, 2021 10:15 am

Autore: Matt Black
Titolo: American Geography
Editore: Contrasto
Anno: 2021
Pagine: 167
Foto: 77
ISBN: ‎ 978-8869658709
Genere: documentario, B/N
Prezzo: 45,00 - 42,00
Reperibilità: preso in libreria, oggi si trova facilmente anche olline,

L'ho preso dopo aver letto una recensione e visto una presentazione da parte dell'autore che consiglio di guardare (https://www.youtube.com/watch?v=TME6KbZJi3Y).
Al netto di quello che può contare, il personaggio viene dal mondo che racconta (è originario di una delle comunità fotografate).

Vi starete chiedendo: un altro libro sulla povertà negli USA ? eccheppalle !

In effetti, ero anch'io scettico, poi ho visto un pò di foto olline (ci sono praticamente tutte) e devo dire che mi sono convinto a prenderlo.
La narrazione non è affatto banale, Matt Black proviene da una delle comunità che fotografa (california rurale) e decide di percorrere tutto il paese in cerca delle altre cittadine che vivono in condizioni di povertà cronica. L'esito non è scontato: quella condizione che viene narrata come un'eccezione, in realtà è molto più diffusa di quanto si pensi e venga detto. La carta del suo viaggio è una cintura che lega tutto il paese lasciando fuori solo i centri più conosciuti delle due coasts.
Il viaggio alla fine durerà 5 anni, e proseguirà con una coda in messico dove lui si reca per ripercorrere a ritroso il cammino degli immigrati che arrivano in california per raccogliere la frutta e la verdura che sfama mezzo paese (v seguito).
Nel complesso, riesce a mostrare senza morbosità la condizione di un paese - ex potenza economica e culturale - che non vediamo mai.
Ma perché dovrebbe interessarci ? in primo luogo perché spesso le dinamiche di là arrivano anche qua (magari attenuate ma arrivano). In secondo luogo perché trovo interessanti e non banali le sue foto (di seguito spiego perché) ed infine perché vorrei vedere la stessa cosa sulla condizione delle ns campagne del sud, dove migliaia di immigrati tengono in piedi la nostra agricoltura.
Ma sono sicuro che certe immagini non le vedremo mai perché la criminalità organizzata non può consentirlo.
Matt Black ha utilizzato indifferentemente pellicola e digitale (una piccola compatta) con uno stile fotografico documentaristico moderno in cui il rapporto tra primo piano e sfondo è - secondo me - la nota più interessante.
Dopo Dorothea Lange e dopo The Americans di Robert Frank, un altro viaggio in questo paese che è un continente, ci si aspetterebbe un miglioramento delle condizioni, non è affatto così, ANZI. Al di fuori delle grandi città (esclusse le periferie) c'è una povertà che si fatica anche solo ad immaginare.
Qualche foto dal suo sito e dalle pagina su agenzia magnum (eh già, ha pubblicato solo questo libro e poco altro ed è già in magnum ed ha già vinto diversi riconoscimenti):

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Un altro progetto parzialmente pubblicato - su The New Yorker - prende spunto dal cd mostro delle montagne (The Monster of The Mountain) è la storia di un gruppo di ragazzi (43) che in messico sono stati trucidati da un boss locale della drogahttps://pulitzercenter.org/projects/guerrero-monster-mountains.

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Nel complesso il libro mi è piaciuto, un limite forse è il numero di foto, ne avrei volute vedere di più (in realtà forse è sintomo di una attenzione alla qualità più che alla quantità), ci sono anche molti appunti e foto di oggetti questi ultimi mi interessano relativamente poco.
Buona la qualità di stampa su carta non lucida; buono anche il formato non troppo grande nè troppo piccolo, buon rapporto Q/P.
Penso che cercherò le foto del sudamerica che mi sembrano ancora più "forti" di queste.
VOTO COMPLESSIVO: 7-

Critiche: come segnalato le critiche a questo volume possono riguardare il formato (molto testo e foto riempitive) e (solita critica) il fatto che si concentri sulla povertà con un atteggiamento che qualcuno potrebbe considerare di morbosità, per queste ed altre critiche => https://www.jamescockroft.com/20210712/reviews/matt-black-american-geography/ Cockcroft critica anche lo stile delle foto, contrastate, slavate etc... in un video avevo sentito dire da M.B. che in california spesso loro fotografano così perché se hai vissuto lì hai un certo modo di vedere le cose "sparato dalla luce", oltre al fatto che lui viene dal fotogiornalismo. Riporto anche queste critiche perché mi sembra giusto dare un quadro d'insieme più chiaro.

ATTENZIONE: SEGUE IMMAGINE CHE PUO' URTARE LA SENSIBILITA'






















Un'altra immagine tratta dal progetto sul messico: :shock:
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Ultima modifica di Crisci il gio dic 23, 2021 1:26 pm, modificato 3 volte in totale.
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Re: [Libro] Matt Black - American Geography

Messaggioda -Goldrake- » gio dic 23, 2021 12:23 pm

Grazie mille della segnalazione, avevo messo nel mirino l'ultimo di McCurry, ma do un occhio anche a questo.

Da come l'hai descritto mi aspettavo un voto più alto.
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Re: [Libro] Matt Black - American Geography

Messaggioda Crisci » gio dic 23, 2021 1:13 pm

-Goldrake- ha scritto:Grazie mille della segnalazione, avevo messo nel mirino l'ultimo di McCurry, ma do un occhio anche a questo.
Da come l'hai descritto mi aspettavo un voto più alto.


...io coi voti sto fermo ai miei tempi (anni 80), quando il 7 era praticamente il massimo, non ricordo tra elementari e medie di aver visto più di un paio di volte un 10... :asd:
cmq non voglio dare l'impressione di "consigliare" un libro... :teach: ...per questo ho cercato di rimanere equilibrato nel giudizio.
Per i prossimi acquisti sto pensando all'ultimo Salgado ed a qualcosa di Pentti Sammallahti che mi incuriosisce
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