Quando la storica Agfa-Gevaert, all'inizio di questo secolo, ha abbandonato ogni attività consumer oriented, la tedesca Maco, proprietaria del marchio Rollei, ha acquisito le formule chimiche delle pellicole, mentre la britannica Harman Technology ha rilevato la denominazione commerciale dei prodotti.
Così, troviamo oggi delle pellicole marcate Rollei che sono, in realtà, le vecchie Agfa APX, mentre le Agfa APX (stesse identiche confezioni delle originali) contengono un'emulsione che non ha nulla a che vedere con quelle che molti dinosauri argentici hanno, un tempo, molto apprezzato.
Bando alle ciance e veniamo agli scatti (numerosi, vi chiedo di sopportarmi un pochino
1. Pastificio artigianale in via delle Moline

2. In tutto il quartiere, siamo solo in due, a quest'ora

3. Ma che scemi!

4. Nelle viuzze del ghetto ebraico

5.

6. Via delle Belle Arti senz'anima viva è stranissima (siamo dietro la zona universitaria: nei giorni feriali, c'è una baraonda incredibile)

7. Colazione tutta sola in via de' Falegnami

8. Iniziano a vedersi le prime anime

9. Anche il barbiere parla inglese, ormai ...

10. Finestrina solitaria

11. La celebre finestrella sul canale, in via Piella

12. Proseguo verso il centro

13. Se passate da queste parti, fermatevi da Simoni ad assaggiare la mortadella: non ve ne pentirete

14. Se venite a cavallo, potete legarlo alla facciata di palazzo Pepoli Vecchio, in via Castiglione

15. Eccoci arrivati. Il signore, qui sotto, dev'essersi svegliato da poco

Canon Eos 3 (sempre superba, col suo scatto imperioso
), 24-105mm f/4 IS L e 50mm f/1.4 USMGrazie per il tempo che mi avete dedicato


