Trattamento Ilford Delta 3200

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Trattamento Ilford Delta 3200

Messaggioda LucaRoni » mar giu 07, 2016 11:39 pm

salve a tutti, scusate se riapro alcuni vecchi discorsi ma ho notato che parlavate di alcuni argomenti che mi interessano e volevo chiedervi un paio di consigli. Ho acquistato una pellicola ilford delta 3200 della quale ho sentito molto parlare in quanto ha sensibilità effettiva di circa 1000/1250 iso. In merito a questo volevo chiedere alcuni consigli di utilizzo. Ho sentito che molti impostano iso più bassi nella macchinetta sovraesponendo la pellicola (ma poi bisogna sviluppare a tempi più brevi?) inoltre, se la sensibilità è più bassa di 3200, se mi fido dell'esposimetro, le foto risulteranno sottoesposte? come mi consigliate di comportarmi? setto la macchina con gli iso effettivi della pellicola ed effetto uno sviluppo normale? oppure setto la macchinetta a 3200? come faccio poi con i tempi di sviluppo?
Scusate le 1000 domande spero di essere riuscito a farvi capire i miei dubbi.
Grazie mille in anticipo a tutti
Luca
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Re: Trattamento Ilford Delta 3200

Messaggioda fanagot » mer giu 08, 2016 7:45 am

ciao e benvenuto (c'e' una sezione apposta se ti vuoi presentare)
ti ho spostato il tuo post in un argomento nuovo.
meglio non riesumare vecchie discussioni, i cui partecipanti magari non frequentano piu'
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Re: Trattamento Ilford Delta 3200

Messaggioda oldrado » mer giu 08, 2016 8:22 am

Caro Luca, tu sviluppi da solo? O almeno hai uno sviluppatore di fiducia, in grado di gestire un eventuale "tiraggio" della pellicola (ossia, la sua esposizione, in fase di scatto, a sensibilità diverse da quella nominale)?
Se la risposta a queste due domande è "no", allora esponi la Delta alla sua sensibilità dichiarata (3200 iso) e portala a sviluppare in un qualsiasi laboratorio, dove applicheranno le istruzioni della scatolina.
Se invece la risposta ad almeno una delle due domande di cui sopra è "sì", allora esponila a 1600 iso e sviluppala di conseguenza. Se lo sviluppo sarà fatto bene (e dipende anche dal tipo di chimica che usi), effettivamente potresti avere foto con meno grana e migliori gamma tonale e contrasto.
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Re: Trattamento Ilford Delta 3200

Messaggioda nonpigliounoshoot » mer giu 08, 2016 9:11 am

fanagot ha scritto:ciao e benvenuto (c'e' una sezione apposta se ti vuoi presentare)
ti ho spostato il tuo post in un argomento nuovo.
meglio non riesumare vecchie discussioni, i cui partecipanti magari non frequentano piu'



volevo rispondere ma non si è nemmeno presentato..

:nono: :nono: :nono:
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Re: Trattamento Ilford Delta 3200

Messaggioda oldrado » mer giu 08, 2016 9:38 am

nonpigliounoshoot ha scritto:
fanagot ha scritto:ciao e benvenuto (c'e' una sezione apposta se ti vuoi presentare)
ti ho spostato il tuo post in un argomento nuovo.
meglio non riesumare vecchie discussioni, i cui partecipanti magari non frequentano piu'



volevo rispondere ma non si è nemmeno presentato..

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Magari non ha ancora avuto tempo... so' regazzi...
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Re: Trattamento Ilford Delta 3200

Messaggioda nonpigliounoshoot » mer giu 08, 2016 9:44 am

oldrado ha scritto:
nonpigliounoshoot ha scritto:
fanagot ha scritto:ciao e benvenuto (c'e' una sezione apposta se ti vuoi presentare)
ti ho spostato il tuo post in un argomento nuovo.
meglio non riesumare vecchie discussioni, i cui partecipanti magari non frequentano piu'



volevo rispondere ma non si è nemmeno presentato..

:nono: :nono: :nono:


Magari non ha ancora avuto tempo... so' regazzi...


prendevo tempo dovrei ritirare le stampe proprio in questi giorni della ILford scattata a 800 e fatta sviluppare a 1600..
:asd: :asd: :asd:
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Re: Trattamento Ilford Delta 3200

Messaggioda fanagot » mer giu 08, 2016 9:56 am

e' nottambulo, rispondera' stanotte :mrgreen:
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Re: Trattamento Ilford Delta 3200

Messaggioda LucaRoni » mer giu 08, 2016 11:23 am

Salve a tutti e scusate se non mi sono presentato! :ops: :ops: :ops: Sono Luca è ho da poco intrapreso il mondo dell'analogico rispolverando la Yashica di mio padre! ottima camera se pur macchinosa e pesantina ma sto sperimentando molto. Ho allestito una camera oscura in garage che, per ora, mi da molte soddisfazioni devo ammettere. Questa sarebbe la mia prima pellicola con più di 400iso (generalmete uso ilford HP5 o TMAX400) che dovevo assolutamente provare perchè adoro le foto che sfruttino appieno la luce ambientale anche se con scarsa luminosità. Quindi mi sono un po' informato e il fatto che la ilford delta 3200 avesse sensibilità molto più bassa di 3200 mi ha un po' allarmato. :confuso: :confuso: :confuso:
Orlando è stato chiarissimo devo ammettere ma ho ancora una domanda se non vi dispiace: se espongo la pellicola settando la macchina a 1600iso, come devo regolare di conseguenza lo sviluppo? io utilizzo sviluppo B/W HYDROFEN di Bellini Foto, che per la pelicola in questione da tempi di sviluppo a 20°C di 6min con velocità di 1250/32° (che non saprei cosa significa sinceramente, se potreste spiegarmi anche questo :ops: :happy2: )
Per ora vi ringrazio moltissimo dell'aiuto che mi state dando.
Luca
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Re: Trattamento Ilford Delta 3200

Messaggioda oldrado » mer giu 08, 2016 11:32 am

LucaRoni ha scritto: Quindi mi sono un po' informato e il fatto che la ilford delta 3200 avesse sensibilità molto più bassa di 3200 mi ha un po' allarmato. :confuso: :confuso: :confuso:


Tutte le pellicole possono essere sottoesposte e poi sovrasviluppate. Ilford semplicemente dichiara una sensibilità di 3200 ISO e allega istruzioni di sviluppo compatibili con la sensibilità dichiarata. In buona sostanza, Ilford ti vende una pellicola prevedendo già che farai un certo "tiraggio".

LucaRoni ha scritto: Orlando è stato chiarissimo devo ammettere ma ho ancora una domanda se non vi dispiace: se espongo la pellicola settando la macchina a 1600iso, come devo regolare di conseguenza lo sviluppo? io utilizzo sviluppo B/W HYDROFEN di Bellini Foto, che per la pelicola in questione da tempi di sviluppo a 20°C di 6min con velocità di 1250/32° (che non saprei cosa significa sinceramente, se potreste spiegarmi anche questo :ops: :happy2: )


Non ho esperienza diretta, ma io raddoppierei semplicemente i tempi (12 min), magari inframmezzando un rovesciamento/agitazione.
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Re: Trattamento Ilford Delta 3200

Messaggioda emmeci » mer giu 08, 2016 12:09 pm

... immagino ti sarai già letto il bugiardino con le istruzioni ILFORD .... http://www.ilfordphoto.com/Webfiles/201071394723115.pdf
:ook:
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Re: Trattamento Ilford Delta 3200

Messaggioda nonpigliounoshoot » mer giu 08, 2016 12:10 pm

Sullo sviluppo poco posso dirti purtroppo, spero quanto prima di poter sopperire.In merito alla esposizione ed allo sviluppo devi pensare a che tipo di foto vuoi fare e quale pensi sia il risultato finale. Non è detto che detta essere sottoesposta e sovrasviluppata. Per quello che mi sono documentato mi è parso di capire che ovviamente la grana aumenta con il tiraggio quindi in base al risultato che volevo (ed anche per provare la resa della pellicola) avevo piacere di vedere un pò di grana ) ma non troppa sottoesponendo (800) rispetto agli asa della pellicola dichiarati e poi farla anche tirare un pò per avere bianchi decisi e scuri un pò drammatici in previsione dei soggetti.
Puoi però anche esporre a 1600 e tirare a 1600 (di più la mia me super non arriva) o viceversa.. tutto dipende da cosa vuoi ottenere del soggetto.

Allego alcune scansioni della pellicola, NON INDICATIVE, per la conversione e la maggior luminosità del trattamento in post sperando che i risultati delle foto possano essere simili.

CCI24052016_0000.jpg


CCI24052016_000.jpg


CCI24052016_00.jpg
.

Appena avrò le foto potrò dirti se il risultato è quello sperato o ragionare su errori.
Sulla confezione vi sono riportate le caratteristiche ed i suggerimenti di sviluppo.
Pensa al risultato che vuoi ottenere, come vuoi impostare il lavoro e prova.
In bocca al lupo.
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
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Re: Trattamento Ilford Delta 3200

Messaggioda emmeci » mer giu 08, 2016 12:17 pm

oldrado ha scritto:
LucaRoni ha scritto: Quindi mi sono un po' informato e il fatto che la ilford delta 3200 avesse sensibilità molto più bassa di 3200 mi ha un po' allarmato. :confuso: :confuso: :confuso:


Tutte le pellicole possono essere sottoesposte e poi sovrasviluppate. Ilford semplicemente dichiara una sensibilità di 3200 ISO e allega istruzioni di sviluppo compatibili con la sensibilità dichiarata. In buona sostanza, Ilford ti vende una pellicola prevedendo già che farai un certo "tiraggio".

LucaRoni ha scritto: Orlando è stato chiarissimo devo ammettere ma ho ancora una domanda se non vi dispiace: se espongo la pellicola settando la macchina a 1600iso, come devo regolare di conseguenza lo sviluppo? io utilizzo sviluppo B/W HYDROFEN di Bellini Foto, che per la pelicola in questione da tempi di sviluppo a 20°C di 6min con velocità di 1250/32° (che non saprei cosa significa sinceramente, se potreste spiegarmi anche questo :ops: :happy2: )


Non ho esperienza diretta, ma io raddoppierei semplicemente i tempi (12 min), magari inframmezzando un rovesciamento/agitazione.

:miii: ... raddoppiare il tempo di sviluppo per passare da 1250 a 1600? che se non sbaglio equivale a 1/3 di stop? Boh, non conosco la formulazione dello sviluppo in oggetto, ma mi sembra un po' eccessivo. Almeno confrontando coi valori consigliati da Ilford per trattamenti con sviluppi suppongo analoghi.
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Re: Trattamento Ilford Delta 3200

Messaggioda oldrado » mer giu 08, 2016 12:40 pm

emmeci ha scritto: :miii: ... raddoppiare il tempo di sviluppo per passare da 1250 a 1600? che se non sbaglio equivale a 1/3 di stop? Boh, non conosco la formulazione dello sviluppo in oggetto, ma mi sembra un po' eccessivo. Almeno confrontando coi valori consigliati da Ilford per trattamenti con sviluppi suppongo analoghi.


No. Per passare da 3200 (nominali) ai 1600 applicati durante lo scatto. Ma hai ragione: avevo letto male. Lui deve passare dai 6 min previsti per 1250 iso a 1600 iso... Nel bugiardino Ilford l'Hydrofen non è contemplato... però forse si trova qualche indicazione nelle istruzioni del rivelatore.
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Re: Trattamento Ilford Delta 3200

Messaggioda emmeci » mer giu 08, 2016 12:54 pm

oldrado ha scritto:
emmeci ha scritto: :miii: ... raddoppiare il tempo di sviluppo per passare da 1250 a 1600? che se non sbaglio equivale a 1/3 di stop? Boh, non conosco la formulazione dello sviluppo in oggetto, ma mi sembra un po' eccessivo. Almeno confrontando coi valori consigliati da Ilford per trattamenti con sviluppi suppongo analoghi.


No. Per passare da 3200 (nominali) ai 1600 applicati durante lo scatto. Se provi a rileggere quanto precede, a me pare fosse quello il punto. Ma forse ho capito male io.

Detta così parrebbe che raddoppi il tempo per sovraesporre (se esponi a 1600 una pellicola di sensibilità nominale 3200 direi che la sovraesponi, se l'abbiocco post-prandiale non mi ha ancora completamente stroncato )

La domanda era:
... se espongo la pellicola settando la macchina a 1600iso, come devo regolare di conseguenza lo sviluppo? io utilizzo sviluppo B/W HYDROFEN di Bellini Foto, che per la pelicola in questione da tempi di sviluppo a 20°C di 6min con velocità di 1250/32°

io l'ho capita così: se con quello sviluppo consigliano 6 minuti esponendo a 1250 ASA/32 DIN , che tempo di sviluppo usare se espongo a 1600/33?
:cincin:

edit: mentre io sbatacchiavo sui tasti avevi già risposto! sono un bradipo del forum! :roflrofl: :roflrofl: :roflrofl:
:cincin:
Ultima modifica di emmeci il mer giu 08, 2016 12:55 pm, modificato 1 volta in totale.
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Re: Trattamento Ilford Delta 3200

Messaggioda oldrado » mer giu 08, 2016 12:55 pm

Hai ragione. Avevo già corretto il mio post, se vedi sopra :wink: :cincin:
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