Esperienza di stampa in casa

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Re: Esperienza di stampa in casa

Messaggioda maxofrome » ven ago 05, 2016 7:01 am

Ares982 ha scritto:Ciao ragazzi, vorrei condividere l'ottima esperienza di stampa in casa che sto facendo. Ho acquistato una A3+ inkjet dye, tale Canon Pixma pro 100 s. Ho profilato il mio monitor del portatile, un macbook pro retina con il colormunki display. Poi ho installato la stampante e ho lanciato alcune stampe in bn e a colori su carta canon: perfette. Perfetta al primo colpo la corrispondenza stampa/schermo. Ora voglio dire: sono stato molto fortunato o non è poi così difficile!?!?!?

Dicono che il software della Canon sia ottimo. Ad un Photoshow di Roma avevo fatto stampare una foto che feci due minuti prima allo stand della Leica su una Canon e venne fuori paro paro come a monitor. Stessa cosa mi é successo presso uno negozio a Roma che ne aveva una. Come é il costo di un cambio cartucce? E' l'unica cosa che mi fa tremare le vene :-(
SVEGLIA!!! HAI GIA' ORDINATO LA NUOVA TR@COLLA DEI PENTAXIANI?
NO? ....E CHE ASPETTI?
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Re: Esperienza di stampa in casa

Messaggioda Enriko!! » dom nov 06, 2016 7:14 pm

Riporto qui la mia esperienza...
Basandomi sull'esperienza accumulata da un mio amico, da qualche settimana mi sono messo a stampare in casa pure io.
Ho riattivato la "vecchia" epson fotografica che avevo lasciato a casa dei miei (una PX720WD a 6 colori).
So che stampa molto bene e con una resa anche superiore ad un lab digitale con cui generalmente stampano le foto "standard" i vari siti come digitalpix, photocity ecc...

Il problema maggiore sono i costi degli inchiostri, un giro di cartucce con questa epson sono più di 80 euro e non è che ci fai tantissime stampe.
Così ho preso da un sito degli inchiostri della InkTec che da quanto letto in giro dovrebbero garantire una resa analoga agli originali epson ma risparmiando sensibilmente.
Con circa 45 euro ho preso le cartucce e 6 flaconcini da 100ml di colore (circa 10 ricariche)...
Dalle prime stampe la resa a confronto con le cartucce epson è effettivamente analoga e la stampante mantiene la medesima qualità sotto tutti gli aspetti.
Il risparmio è veramente enorme, e permette di stampare in casa senza dover aprire un mutuo.
Il vero costo rimane la carta, ma dai miei primo conti su stampe A4 si ha un risparmio anche rispetto ad affidarsi ai vari siti di stampa di un 30-40cent a stampa, se poi si considera la stampa fineart il risparmio è ancora maggiore.
Con formati più piccoli invece il risparmio si annulla e anzi forse costa anche qualche cent in più a causa della carta...ma rimane il vantaggio di stampare in casa.

Il vero "problema" rimane la durata delle stampe, con inchiostri "originali" e carta "di marca" a dire il vero ho stampe fatte diverse anni fa messe in cornice ancora perfette, (In modo particolare ne ho alcune fatte con la mia precedente canon su carta canon che sinceramente anche dopo 7-8 anni non noto viraggi o altro), però con le stampanti con inchiostri dry in teoria il limite è la durata e tenuta nel tempo (infatti per le stampe fineart usano inkjet con inchiostri a pigmenti)...

Da valutare la durata anche con questi inchiostri compatibili.
Il mio amico che si è cimentato prima di me a distanza di tempo (qualche mese) le stampe messe sotto vetro sembrano invariate, mentre una che aveva lasciato fuori esposta alla luce del sole nel giro di qualche settimana aveva cominciato a virare leggermente e a sbiadire...però trovo sia un test un po' "estremo".
Devo dire che con altri inchiostri "compatibili" che avevo usato in passato il viraggio in genere iniziava dopo pochi giorni e nel giro di 1 mesetto la foto era del tutto da buttare o quasi.
Con questi inktec per ora siamo comunque su ben altri livelli...

Ora sto ordinando vari tipi di carte di varie marche...
ho fatto scorta della Epson premium glossy in vari formati (è quasi la top di gamma di epson, e ne ho approfittato di alcuni venditori di amazon che facevano il 2x1)
Ho acquistato anche altre carte un po' più economiche per i test o per stampe più alla buona.


Tempo fa avevo guardato anche le stampanti epson "ricaricabili", ma hanno prezzi d'acquisto elevati mi pare, e sono più soluzioni da ufficio con solo 4 cartucce, ci si possono fare comunque buone stampe ma non mi sono parse per nulla convenienti almeno non per un uso "fotografico"...
Ora mi do un anno di tempo e magari mi prendo una bella stampante A3+
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Re: Esperienza di stampa in casa

Messaggioda Scorpio » dom nov 06, 2016 10:27 pm

Maccherone m'hai provocato..... :ghgh:
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Dunque le epson con inchiostri dye (e non dry ;) ) ovvero i Claria a sei colori, sono in effetti ottimi per foto a colori e superiori a stampe "lambda" generalmente usate dai fotolaboratori.
I difetti di tali inchiostri sono 2:
1) vanno benissimo a colori sono pessimi in BN, esistono sistemi per mitigare il problema, ma non sono all'altezza. In tal senso esistono Canon di pari livello che aggiungono il grigio per migliorare il problema sul BN, personalmente però non le ho mai provate, empiricamente però dovrebbero funzionare meglio
2) tendono ad ossidarsi (ovvero a scolorire), l'ossidazione avviene per esposizione a luce diretta, o più semplicemnete al contatto con l'aria, pertanto una foto in album o sottovetro soffrirà molto meno. In ogni caso i Claria originali sono veramente resistenti anche alla luce.

Ovviamente costano, in tal senso più piccole sono le cartucce, più costa l'inchiostro.

Gli inchiostri non originali sono ovviamente una vaklida alternativa, ma devono essere di qualità.
Gli inktec non li ho provati ma ne ho sentito parlare bene.
Se non sono di qualità il rischio è che tra un lotto ed un altro vi sia differenza di tonalità tali da sballare la stampante.
Inoltre, pur essendo simili all'originale non saranno mai uguali, quindi sarebbe consigliabili fare un profilo inchiostro-carta per avere un risultato costante, la stamppante infatti è tarata in un modo per un tipo di inchiostro ed un tipo di carta, se cambi inchiostro, il risultato muta (addirittura a pari inchiostro-carta può mutare il risultato da stampante a stampante, si chiama tolleranza di produzione)
Infine gli inchiostri non originali dye, ahime, non durano quanto i Claria se esposti all'aria, dopo qualche mese cominciano a virare e dopo un anno la differenza si vede.
Per aumentarne la durata bisogna applicare uno strato protettivo sull'immagine.

Il vero e indubbio vantaggio degli inchiostri dye è che sono imbattibili per stampare su lucido (glossy).

L'unica carta epson che ho apprezzato è l'ultra glossy, per il resto è meglio cercare altrove.
Su tutte Felix Schoeller, in alternativa Hanemule, Canson, ma ce ne sono altre.

La Tua epson però ha l'abitudine di caricare e piegare la carta, quindi carte troppo pesanti possono provocare bande sulla stampa.

Andando su pigmenti, hai i seguenti vantaggi:
1. stampe durature nel tempo
2. hanno più grigi quindi stampano ottimamete il bianco e nero

Lo svantaggio principale è che su carte lucide, stampano una chiavica (gloss differential)
Quindi almeno carte semilucide.
Canon ha inserito nelle sue stampanti un canale con inchiostro Gloss trasparente che serve a risolvere il difetto.
Se devi passare a stampanti più grandi, passa almeno ad A2:
in genere più grande è il formato più grande è la cartuccia che monta, meno costa al litro l'inchiostro originale
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Re: Esperienza di stampa in casa

Messaggioda Enriko!! » lun nov 07, 2016 12:29 am

Si per i limiti degli inchiostri dye ho letto...vedremo, conto sul fatto che messe in posti al riparo da forte luce diretta e dentro cornici durino il giusto, poi non ho pretese che siano eterne...mi hanno anche consigliato di usare qualche lacca protettiva
Poi sia chiaro che non cerco il meglio assoluto, ma un buon compromesso fra costi e qualità...andare di cartucce originali ha per me un costo non sostenibile e a quel punto stampo su digitalpix e co...

Per il bianco e nero ho fatto qualche stampa, vanno bene per un "profano"...in casa ho stampe in b/n che sono ben altra cosa, di stampare in b/n con quella me la sono messa via che non è cosa, se non per foto molto "easy/alla buona"...
Comunque con le stampe "standard", di alcuni siti ho ricevuto stampe in b/n ben peggiori come dominanti ecc :)
Ho letto di driver alternativi che permettono su alcune stampante epson di stampare con una qualità superiore in b/n (sostanzialmente mi pare si usino montando solo cartucce del nero o una cosa simile, non ho indagato perchè tanto la mia stampante non è fra quelle supportate).

Per la carta, della canson in questi giorni stavo vedendo della satinata, vorrei qualcosa che non sia la solita "glossy", di buona qualità ma senza andare su roba ultraprofessionale...e vedevo che canson ha qualcosa di interessante.
per il resto per ora con la Epson Premium glossy che è da 255gr non ha avuto problemi nel caricarla (e vorrei anche vedere :asd: ), vedrò nel caso con carte più grosse ma dubito comprerò roba che vada tanto oltre...

Il punto principale è che io cercavo una soluzione che mi permettesse di stampare in casa con buoni risultati (anche più che buoni), ma senza spendere cifre importanti, alla fine con una "stampantina" che nuova veniva un 160-180 euro e volendo ora si trova anche usata a qualche decina di euro, aggiunti un altri 50 euro fra inchiostri e cartucce, credo di aver ottenuto un buon compromesso con un costo stampa veramente contenuto in chi il 90% abbondante del costo lo fa la carta (andassi di cartucce originali sarebbe un 50/50 o quasi...ovvio che come tutti i compromessi non è perfetto... :)
Ma lo trovo un buon spunto per chi intende avvicinarsi alla stampa "domestica" con poca spesa e risultati di buon livello...

Per il reso il grosso delle mie stampe è sempre stato per lo più fra il 20x15 e il 20x30, raramente stampo roba più grande, però potermi spingere almeno all'A3 in futuro non mi dispiacerebbe, ovvio che non ci schiferei sopra a poter stampare in A2...ma realisticamente parlando temo che l'acquisto di una stampante A2 sia fuori portata (o sai consigliarmi qualche modello magari di qualche anno fa che potrei rimediare a buon prezzo? va bene anche una A3)...
va da se anche per il discorso convenienza con gli inchiostri originali...
Insomma una epson SC-800 parliamo di 1k euro di stampante e 50 euro a cartuccia, che saranno anche da 80ml...il che vuol dire comunque che per un A4 così a spanne saranno fra i 70cent e 1 euro solo di inchiostro...(oltre la botta di spendere 400 euro in cartucce), per un uso domestico molto amatoriale come il mio non ha senso...quei soldi preferisco spenderli al ristorante (molti ristoranti) :asd:
Insomma anche valutassi una A2 ammesso se ne trovino a cifre "umane" comunque sarei vincolato agli inchiostri compatibili

Insomma se la cosa mi prende trovo più realistico accontentarmi di una A3 analoga a quella che già ho o magari di fascia poco superiore, e poi per le stampe più grosse se mai andrò da uno stampatore di fiducia...
a meno che non mi dici che ci sono A2 che si comprano per meno di 300 euro ;)
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Re: Esperienza di stampa in casa

Messaggioda Scorpio » lun nov 07, 2016 8:42 am

Se ti accontenti della stampa bn di una epson a sei colori.... Inverto la rotta e rientro alla base.
Le dominanti parlano direttamente con il Creatore, generalmente è un biano nero e magenta (e se non c'è il magenta c'è altro) Le uniche stampe bn che mi venivano bene erano su foto in Bianco e nero, ovvero foto in c'erano solo questi due colori e niente grigi intermedi (il che le rende foto estremamente marginali), ti assicuro che ad esempio una epson a 8 inchiostri, il BN :oooohh:

Capisco il tuo punto di visto che è stato anche il mio inizio con una epson px820, spremuta fino alla sua completa distruzione :ghgh:
Ed è stata finalmente la mia pace di stampa, foto finalmente da godere.
Per la stampante non eccedere con carte che superino i 300g che potrebbe non stamparle bene (del resto è il peso dell'ultraglossy)
Controlla su internet, che mi pare esista una modifica per creare un serbatoio esterno per la raccolta delle gocce di inchiostro cadute (waste ink tank), se stamperai tantissimissimo, c'è il rischio che un giorno la stampante ti inondi di inchiostro la scrivania. (A me la espon è morta prima che ciò accadesse)

Come carta, la Glacier della Felix Schoeller, che è una semi lucida, si è sempre comportata bene, a colori rende una bellezza, anche in bn e costa meno della epson pur essendo superiore.

Sulla conversione di una stampante con solo inchiostri neri e grigi:
Si può fare, ma aveva maggiore senso in passato, le stampanti attuali sono in grado di ottenere eccellenti bianconeri con gli inchiostri a bordo senza necessità di conversione e con possibilità quindi di stampare anche a colori.
Il vantaggio della conversione, ammesso che ci sia, sarebbe solo marginale.
Può valere la pena se converti una stampante come la tua, ma poi questi inchiostri non sono proprio economici.

Come stampante, guardando all'usato esiste quella che ho io:
Il carroarmato espson r3880 (in alternativa la versione precedente r3800)
Il vero difetto di queste stampanti e che non stampano su rotolo, per il resto sono magnifiche, ma devi accertarti che non abbiano ugelli intasati, insomma io prenderei un poco usato.

Considera che andando di inchiostri non originali, la cartuccia più grande ti permette di doverla caricare meno spesso

Comunque, allo stato attuale sperimenta con la stampante che hai e divertiti, verrà il tempo della stampante più grande.

Ad ogni modo, il mio pensiero sulla stampa casalinga è che valga la pena solo se si punta alla qualità delle stampe, in tal senso ogni foto sarà in pratica una stampa fineart.
Poi con qualche accortezza, è possibile anche risparmiare, ma non si arriverà mai al costo di un laboratorio-discount.
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Re: Esperienza di stampa in casa

Messaggioda Eurostar » lun nov 07, 2016 9:19 am

Comunque topic di questo tipo andrebbero in "camera chiara". Sviluppo e stampa è stata pensata come stanza per il chimico.
Guido Sardella seduto sulla riva del fiume

mi trovate qui:
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Re: Esperienza di stampa in casa

Messaggioda Enriko!! » lun nov 07, 2016 9:36 am

Scorpio ha scritto:Se ti accontenti della stampa bn di una epson a sei colori.... Inverto la rotta e rientro alla base.
Le dominanti parlano direttamente con il Creatore, generalmente è un biano nero e magenta (e se non c'è il magenta c'è altro) Le uniche stampe bn che mi venivano bene erano su foto in Bianco e nero, ovvero foto in c'erano solo questi due colori e niente grigi intermedi (il che le rende foto estremamente marginali), ti assicuro che ad esempio una epson a 8 inchiostri, il BN :oooohh:

Capisco il tuo punto di visto che è stato anche il mio inizio con una epson px820, spremuta fino alla sua completa distruzione :ghgh:
Ed è stata finalmente la mia pace di stampa, foto finalmente da godere.
Per la stampante non eccedere con carte che superino i 300g che potrebbe non stamparle bene (del resto è il peso dell'ultraglossy)
Controlla su internet, che mi pare esista una modifica per creare un serbatoio esterno per la raccolta delle gocce di inchiostro cadute (waste ink tank), se stamperai tantissimissimo, c'è il rischio che un giorno la stampante ti inondi di inchiostro la scrivania. (A me la espon è morta prima che ciò accadesse)

Come carta, la Glacier della Felix Schoeller, che è una semi lucida, si è sempre comportata bene, a colori rende una bellezza, anche in bn e costa meno della epson pur essendo superiore.

Sulla conversione di una stampante con solo inchiostri neri e grigi:
Si può fare, ma aveva maggiore senso in passato, le stampanti attuali sono in grado di ottenere eccellenti bianconeri con gli inchiostri a bordo senza necessità di conversione e con possibilità quindi di stampare anche a colori.
Il vantaggio della conversione, ammesso che ci sia, sarebbe solo marginale.
Può valere la pena se converti una stampante come la tua, ma poi questi inchiostri non sono proprio economici.

Come stampante, guardando all'usato esiste quella che ho io:
Il carroarmato espson r3880 (in alternativa la versione precedente r3800)
Il vero difetto di queste stampanti e che non stampano su rotolo, per il resto sono magnifiche, ma devi accertarti che non abbiano ugelli intasati, insomma io prenderei un poco usato.

Considera che andando di inchiostri non originali, la cartuccia più grande ti permette di doverla caricare meno spesso

Comunque, allo stato attuale sperimenta con la stampante che hai e divertiti, verrà il tempo della stampante più grande.

Ad ogni modo, il mio pensiero sulla stampa casalinga è che valga la pena solo se si punta alla qualità delle stampe, in tal senso ogni foto sarà in pratica una stampa fineart.
Poi con qualche accortezza, è possibile anche risparmiare, ma non si arriverà mai al costo di un laboratorio-discount.


Ok grazie per le info, specie per la carta :)
Per il resto non ho detto che mi va bene la stampa B/N della mia, ho detto che nel caso uso altro (vado di stampa fineart di qualche stampatore)...poi ci ho fatto qualche stampa in b/n così per prova e ad occhi "comuni" sono state comunque apprezzate...certo non è un B/N neutro e sono stampe sempre "un po' calde", vista la resa a me non fa più di tanto voglia di stamparci in b/n...
d'altra parte ho anche visto album di matrimoni/fotolibri e stampe fatte dai vari siti ben peggiori come b/n (escludendo la scelta delle opzioni fineart)...

beh considerando comunque i costi delle stampe fineart c'è un bel margine di spesa con la stampa casalinga, insomma per un 20x30 in fineart si parla di almeno 8 euro



Eurostar ha scritto:Comunque topic di questo tipo andrebbero in "camera chiara". Sviluppo e stampa è stata pensata come stanza per il chimico.


boh...non so era già qui da qualche mese :asd:
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Re: Esperienza di stampa in casa

Messaggioda Eurostar » lun nov 07, 2016 10:20 am

Enriko!! ha scritto:
Eurostar ha scritto:Comunque topic di questo tipo andrebbero in "camera chiara". Sviluppo e stampa è stata pensata come stanza per il chimico.


boh...non so era già qui da qualche mese :asd:



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