Grazie

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fanagot ha scritto:Io ho smesso da un pezzo.
Metto pian piano le foto in una cartella, quando raggiungo un numero consistente, le stampo online.
Costano meno, ed escono meglio


Enriko!! ha scritto:Io avevo una epson photo, avevo trovato un buon kit ricarica e inchiostri di qualità da un sito chiamato stampa continua.
la qualità era discreta (paragonabile a quella da minilab digitale), con il vantaggio che me la gestivo a casa, prove ecc...anche i costi alla fine erano contenuti, tutto sommato minori che stampare dai vari servizi.
Ora però dopo cira 10 anni la stampante ha salutato e ho comprato una cosa sempre fotografica ma più basica sempre epson...vorrei anche tornare a stampare qualche foto in casa, ma poca voglia di rimettermi ad armeggiare con kit di ricarica ecc...che poi si scaricano sempre quando deve stampare la moglie e si lamenta che sono scomodi ecc...
ero tentato dai modelli epson ecotank, che praticamente sono pensate per essere ricaricate e hai alla fine costi bassissimi, ma quello fotografico "entry level" ha comunque un bel costo bello alto della stampante, quelle più domestiche se ne trovano sui 150 euro, ed ero stato li li per comprarla (una stampante serve comunque a casa), ma pare che se rimangono ferme a lungo soffrano (non so se sia vero o siano le solite storie), dunque ho optato per un modello classico...

bel-ami ha scritto:Entro a gamba tesa con una perplessità legata alla stampa. Io non avendo uno schermo sul quale vedere i risultati di stampa finali (almeno per la luminosità) ho sempre paura che le stampe poi siano troppo scure, con ombre chiuse dove a schermo invece mostravano dettaglio.
Voi come fate? Avete lo schermo calibrato?



fanagot ha scritto:Enriko!! ha scritto:Io avevo una epson photo, avevo trovato un buon kit ricarica e inchiostri di qualità da un sito chiamato stampa continua.
la qualità era discreta (paragonabile a quella da minilab digitale), con il vantaggio che me la gestivo a casa, prove ecc...anche i costi alla fine erano contenuti, tutto sommato minori che stampare dai vari servizi.
Ora però dopo cira 10 anni la stampante ha salutato e ho comprato una cosa sempre fotografica ma più basica sempre epson...vorrei anche tornare a stampare qualche foto in casa, ma poca voglia di rimettermi ad armeggiare con kit di ricarica ecc...che poi si scaricano sempre quando deve stampare la moglie e si lamenta che sono scomodi ecc...
ero tentato dai modelli epson ecotank, che praticamente sono pensate per essere ricaricate e hai alla fine costi bassissimi, ma quello fotografico "entry level" ha comunque un bel costo bello alto della stampante, quelle più domestiche se ne trovano sui 150 euro, ed ero stato li li per comprarla (una stampante serve comunque a casa), ma pare che se rimangono ferme a lungo soffrano (non so se sia vero o siano le solite storie), dunque ho optato per un modello classico...
io della ecotank posso solo parlar male.
la uso come scanner.
e' stata un disastro.
la mia aveva sempre un ugello intasato.
non son nemmeno riuscito a finire l'inchiostro (quello e' veramente tanto)
eppure la precedente, a cartucce, non si era mai intasata, infatti ero convinto di aver fatto un buon acquisto, taniche grandi e meno sbattimenti per cambiarle.
ora ho una hp laser a colori, con cui non credo di aver mai nemmeno stampato una foto
da qui le mie perplessità.Enriko!! ha scritto:a me un tecnico le aveva sconsigliate proprio per questo, dicendomi, o stampi praticamente tutti i giorni o lascia stare, da quel che so gli ugelli si cambiano anche abbastanza facilmente (a differenza delle stampanti "normali") ma è sempre una rottura/spesa...
Ero perplesso perchè 20 anni fa era quello che si diceva di tutte le epson, se restano ferme un po' poi sono da buttare, ed era anche vero perchè 20+ anni fa usavano inchiostri a pigmenti che da questo punto di vista erano abbastanza delicati.
In ogni caso poi sono iscritto anche ad un gruppo fb sulle ecotank ed effettivamente è un problema assai ricorrente.
La tua è l'ulteriore conferma.

fanagot ha scritto:Enriko!! ha scritto:a me un tecnico le aveva sconsigliate proprio per questo, dicendomi, o stampi praticamente tutti i giorni o lascia stare, da quel che so gli ugelli si cambiano anche abbastanza facilmente (a differenza delle stampanti "normali") ma è sempre una rottura/spesa...
Ero perplesso perchè 20 anni fa era quello che si diceva di tutte le epson, se restano ferme un po' poi sono da buttare, ed era anche vero perchè 20+ anni fa usavano inchiostri a pigmenti che da questo punto di vista erano abbastanza delicati.
In ogni caso poi sono iscritto anche ad un gruppo fb sulle ecotank ed effettivamente è un problema assai ricorrente.
La tua è l'ulteriore conferma.
la cosa triste e' che, la vecchia epson, con le cartucce, non si intasava mai.
potevo andare in vacanza, e lasciarla un mese spenta, e stampava sempre perfettamente.
per questo mi ero convinto che, l'ecotank, fosse un'ottima idea.
invece... han fatto un passo indietro.
l'ho ancora, con meta' serbatoi, ma e' inutile cambiargli le testine. tanto, tempo un mese, e sono al punto di prima![]()
quando era in garanzia, me le han cambiate... ma, dopo un po', il risultato era lo stesso.
avrebbero dovuto fare un firmware intelligente, ogni giorno, una stampatina, in automatico
bel-ami ha scritto:Entro a gamba tesa con una perplessità legata alla stampa. Io non avendo uno schermo sul quale vedere i risultati di stampa finali (almeno per la luminosità) ho sempre paura che le stampe poi siano troppo scure, con ombre chiuse dove a schermo invece mostravano dettaglio.
Voi come fate? Avete lo schermo calibrato?
la foto che avevo scelto tra quelle che mi aveva mandato su schermo aveva le ombre visibilmente più aperte che nella stampa finale. Credo un po' sia normale per le foto con tante ombre (come diceva qualcuno, lo schermo è retroilluminato), un po' dev'essere il mio schermo da 150€, e un po' secondo me è anche la sua stampante...Visitano il forum: Nessuno e 6 ospiti