Switch to full style
Informazioni, novità , annunci, comunicati ufficiali.
Rispondi al messaggio

Re: Intervista al CEO di Sigma - Photokina 2018

lun ott 15, 2018 11:01 pm

amodali ha scritto:
goatto ha scritto:
amodali ha scritto:
unoqualsiasi ha scritto:Io credevo che la K la avessero già abbandonata. Quantomeno sui nuovi prodotti.

forse l'ultimo prodotto in K (o uno degli ultimi), almeno per ff, è stato il 35mm Art f/1.4, quello che volevo tanto ma che trovo solo con la vecchia baionetta "scortica K1"...
peccato, è un gran bel vetro ma se posso montarlo solo sulla K3 non lo prendo, ancora è disponibile


vai tranquillo, non scortica nulla, giusto un micro graffietto

in realtà quel problema sarebbe risolvibile, o perlomeno lo era lo scorso anno, sul 70-200 os hsm ho fatto sostituire la baionetta da AD Service con quella rilasciata da sigma come compatibile K1, mi costò circa 100 euro sped. compresa
temo però che non ne dispongano più, dovrei provare a contattarli...


100 euro per evitare un micro graffietto che puoi fare in ogni momento con le tue unghie, quando afferri la k1? Io li risparmierei...
Diciamo che ci sono problemi piú seri: come lo shutter shock quando si usa il tempo di 1/125 con ottiche leggere...

Re: Intervista al CEO di Sigma - Photokina 2018

mar ott 16, 2018 7:05 am

goatto ha scritto:
amodali ha scritto:
goatto ha scritto:
amodali ha scritto:
unoqualsiasi ha scritto:Io credevo che la K la avessero già abbandonata. Quantomeno sui nuovi prodotti.

forse l'ultimo prodotto in K (o uno degli ultimi), almeno per ff, è stato il 35mm Art f/1.4, quello che volevo tanto ma che trovo solo con la vecchia baionetta "scortica K1"...
peccato, è un gran bel vetro ma se posso montarlo solo sulla K3 non lo prendo, ancora è disponibile


vai tranquillo, non scortica nulla, giusto un micro graffietto

in realtà quel problema sarebbe risolvibile, o perlomeno lo era lo scorso anno, sul 70-200 os hsm ho fatto sostituire la baionetta da AD Service con quella rilasciata da sigma come compatibile K1, mi costò circa 100 euro sped. compresa
temo però che non ne dispongano più, dovrei provare a contattarli...


100 euro per evitare un micro graffietto che puoi fare in ogni momento con le tue unghie, quando afferri la k1? Io li risparmierei...
Diciamo che ci sono problemi piú seri: come lo shutter shock quando si usa il tempo di 1/125 con ottiche leggere...

Si ma quello credo che non lo puoi risolvere, la baionetta farlocca si, seppur a caro prezzo... e complimenti per le unghie :asd:

Re: Intervista al CEO di Sigma - Photokina 2018

mar ott 16, 2018 5:11 pm

ntx ha scritto: oppure il fatto che il loro fornitore di vetro è Hoya.

Ciao
Jenner


Innumerevoli fonti del web, tra cui in ultimo Asahi-man sui vari forum, sostengono che la quasi totalità dei vetri usati per gli obiettivi di tutti i produttori giapponesi sia fornita da Hoya, con percentuali sopra il 90%; solo alcuni vetri speciali vengono fatti da altre aziende specializzate.

Allo stesso modo sembra che Tamron (o per meglio dire gli stabilimenti di proprietà della Tamron) sia la manifattura di gran parte degli obiettivi economici di tutti i produttori, e di una parte non marginale degli obiettivi non economici.
Ovviamente non si parla dei rimarchiati, ma di prodotti realizzati da Tamron su specifiche altrui, e non anche col marchio Tamron.

Asahi-Man sosteneva in un paio di post che in Giappone non ci fosse una vera e propria concorrenza, almeno come quella che qui si immagina normalmente come concorrenza (il libero mercato ,la mano invisibile, bla bla bla), perché le società giapponesi hanno innumerevoli rapporti comuni e sinergie che rendono più delicati gli equilibri produttivi (anche in relazione al fatto che mirano a tenere i prezzi bassi, e non a diventare Leica).
Alla questione si aggiunge anche una forte dose di nazionalismo e tradizionale chiusura verso gli stranieri (ancor di più verso gli odiati vicini asiatici, coreani e cinesi in primis).

Relata refero, non ho mai trovato fonti oggettive ad avvalorare il tutto (ma quantomeno la questione Hoya sembra confermata in ogni dove).

Re: Intervista al CEO di Sigma - Photokina 2018

mer ott 17, 2018 12:04 pm

la cosa delle sinergie e solidarietà/nazionalismo delle aziende giapponesi è una cosa che ho già letto/sentito pure io in diverse occasioni, in passato fu data anche come spiegazione al fatto che sony intervenì direttamente per salvare olympus dalla bancarotta acquistando un 10% circa.

Re: Intervista al CEO di Sigma - Photokina 2018

mer ott 17, 2018 1:31 pm

Enriko!! ha scritto:la cosa delle sinergie e solidarietà/nazionalismo delle aziende giapponesi è una cosa che ho già letto/sentito pure io in diverse occasioni, in passato fu data anche come spiegazione al fatto che sony intervenì direttamente per salvare olympus dalla bancarotta acquistando un 10% circa.


Però, tutta questa collaborazione così stretta parrebbe impossibile sentendo delle regole antitrust che stanno emergendo da queste interviste...ovvero che neppure in un consorzio (Oly-Pana) o (Pana-Leica-Sigma) possono scambiarsi alcuna informazione al punto che il CEO di Sigma ha visto la nuova panasonic alla fiera :shock:

Re: Intervista al CEO di Sigma - Photokina 2018

mer ott 17, 2018 1:33 pm

si ho pensato la stessa cosa quando ho letto l'intervista, forse o certe cose o sono condivise con tutti o con nessuno? boh...

Re: Intervista al CEO di Sigma - Photokina 2018

mer ott 17, 2018 1:47 pm

Enriko!! ha scritto:si ho pensato la stessa cosa quando ho letto l'intervista, forse o certe cose o sono condivise con tutti o con nessuno? boh...



si beh, vero, ma se sono condivise fra tutte le società giapponesi, cosa devono dire quei pochi extra giap? più trust di così :lol:

Re: Intervista al CEO di Sigma - Photokina 2018

mer ott 17, 2018 2:26 pm

Chi conosce un minimo i giapponesi , la cultura giapponese, chi ci ha a che fare per lavoro o comunque chi il giappone lo conosce non dai documentari in tv o dalle chiacchere su qualche forum sa che il senso di appartenenza dei giapponesi a tutti i livelli ( dall'operaio alla multinazionale ) è altissimo ed ogni fallimento giapponese o di giapponesi è in parte sentito come anche fallimento personale per cui pur essendoci concorrenza vera ( forse piu leale che da noi ) ed anche rigide regole contro i le operazioni cosidette di cartello , per ragion di stato, per il bene comune che è il giappone stesso , non sono rari esempi di aiuto tra aziende quando una è in difficoltà ...da qui a dire che le multinazionali giapponesi collaborano in armonia il passo è davvero lungo , direi che è un vero e proprio balzo possibile solo sulla spinta della non conoscenza

Re: Intervista al CEO di Sigma - Photokina 2018

dom ott 21, 2018 3:56 am

Beh, la memoria non mi aiuta nel dettaglio, ma rammento benissimo un caso eclatante in cui una delle major nipponiche di qualcosa (non rammento se fotocineottica o automotive) ebbe colossali problemi per stabilimenti strategici pesantemente alluvionati in una delle loro non infrequenti catastrofi naturali, e la loro principale concorrente diretta rinviò deliberatamente la presentazione già pianificata di un nuovo prodotto molto competitivo per non affossarli ulteriormente...

non rammento bene i protagonisti ma è storia...
Rispondi al messaggio


Site Copyright © 2008 - Pentaxiani.it
Tutti i contenuti qui presenti, siano grafici o testuali, sono sotto copyright e responsabilità esclusiva dei loro creatori. Pentax è un marchio registrato della Ricoh Imaging Company ltd. Pentaxiani.it non è in nessun modo associato con Pentax, Ricoh Company, Fowa S.p.A. o loro affiliati nazionali o internazionali.