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Storia, collezionismo e curiosità del mondo Pentax e della fotografia in generale.
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Re: Reinventò la fotografia di moda (come stile e linguaggio

ven nov 17, 2017 5:52 pm

giangi4 ha scritto:allora basta che io ti dica che il tuo laccio è artistico ed ecco che pure quello passa dalla maglia.
però prima di tutto bisognerebbe definire cosa è un laccio: io dico che un laccio è tutto ciò che una (o più persone) pensa che sia un laccio.
Chissà perché sui dizionari non trovo questa definizione!
Anzi sai che bello se per ogni parola su un dizionario si utilizzasse lo stesso criterio?!?!?!
Utilissimo!

Ok questa era divertente :happy2: :lol:

Alqua sono d'accordo con giangi che la tua non possa essere considerata una definizione, perché lascia il compito di definire qualcosa ad un eventuale osservatore/ascoltatore che utilizzerá ancora altri criteri/deinizioni per giudicare se quel qualcosa é arte o meno... la tua definizione a livello logico ingloba tutte le altre possibili definizioni, anche quelle che per te sarebbero sbagliate o inaccettabili. Secondo me puó essere ritenuta arte qualsiasi cosa sia prodotta con l'intento consapevole e premeditato di comunicare determinate emozioni (che sia una foto, un atto di recitazione, una canzone, una statua, poesia...). Anche questa "definizione" ha maglie molto larghe, perché ad esempio il modo in cui Alí danzava sul ring o recitava nelle interviste potrebbe essere considerato arte (per non parlare dei comizi elettorali :pula: )... peró consentirebbe di escludere (grazie al cielo :happy2: ) la maggiorparte delle mie foto :sdent: Per questi motivi mi trovo molto d'accordo con gli esempi proposti da Valerio. Il tuo criterio per separare l'arte da ciò che non lo é potrebbe essere utile in contesti ipotetici, ma presuppone che chi lo utilizza abbia molta onestá intellettuale. Considerando l'epoca in cui viviamo, la tua "definizione", piú che portare alla notorietá di un ipotetico talento incompreso che potesse altrimenti restare sconisciuto, rischia di essere adottata da molti Ph che si autoproclamerebbero artisti :happy2: Questo argomento tra l'altro si riallaccia al link proposto da xyennio (e riproposto da Belami) che spiega come leggere le fotografie in maniera onesta. Imparare a leggere prima di imparare a scrivere, perché il produrre un qualcosa di almeno sufficientemente artistico presuppone un'adeguata consapevolezza e conoscenza di ció che si vuole comunicare. Tutto ammp ovviamente :cincin:

Re: Reinventò la fotografia di moda (come stile e linguaggio

ven nov 17, 2017 8:33 pm

ant-duppy88 ha scritto:Alqua sono d'accordo con giangi che la tua non possa essere considerata una definizione, perché lascia il compito di definire qualcosa ad un eventuale osservatore/ascoltatore che utilizzerá ancora altri criteri/deinizioni per giudicare se quel qualcosa é arte o meno... la tua definizione a livello logico ingloba tutte le altre possibili definizioni, anche quelle che per te sarebbero sbagliate o inaccettabili. Secondo me puó essere ritenuta arte qualsiasi cosa sia prodotta con l'intento consapevole e premeditato di comunicare determinate emozioni (che sia una foto, un atto di recitazione, una canzone, una statua, poesia...). Anche questa "definizione" ha maglie molto larghe, perché ad esempio il modo in cui Alí danzava sul ring o recitava nelle interviste potrebbe essere considerato arte (per non parlare dei comizi elettorali :pula: )... peró consentirebbe di escludere (grazie al cielo :happy2: ) la maggiorparte delle mie foto :sdent: Per questi motivi mi trovo molto d'accordo con gli esempi proposti da Valerio. Il tuo criterio per separare l'arte da ciò che non lo é potrebbe essere utile in contesti ipotetici, ma presuppone che chi lo utilizza abbia molta onestá intellettuale. Considerando l'epoca in cui viviamo, la tua "definizione", piú che portare alla notorietá di un ipotetico talento incompreso che potesse altrimenti restare sconisciuto, rischia di essere adottata da molti Ph che si autoproclamerebbero artisti :happy2: Questo argomento tra l'altro si riallaccia al link proposto da xyennio (e riproposto da Belami) che spiega come leggere le fotografie in maniera onesta. Imparare a leggere prima di imparare a scrivere, perché il produrre un qualcosa di almeno sufficientemente artistico presuppone un'adeguata consapevolezza e conoscenza di ció che si vuole comunicare. Tutto ammp ovviamente :cincin:

Come ho detto in qualche punto, la mia definzione è in grado di definire con un determinato criterio che qualcosa è arte e qualcos'altro non lo è ed è questo il compito delle definizioni.
Se inglobi definizioni che per me sarebbero sbagliate, non so dirlo al momento, ma se sono inglobate, non dovrebbero essere sbagliate o inaccettabili secondo i miei criteri.
La tua definizione, che ritengo sia valida come altre che ho conosciuto, potrebbe avere il problema di capire quando determinati moti d'animo sono emozioni e quando sono comunicate in modo consapevole e premeditato nell'opera dell'"artista"; dato che probabilmente ci si deve basare su una conoscenza limitata dell'artista che le ha realizzate. Per esempio i tagli alle tele, dopo il primo, se vogliamo, e dopo il successo che ha avuto, di Lucio Fontana, derivano da emozioni conosapevoli e premeditate? O da calcolo economico?
Per quanto riguarda chi si autoproclama artista, il problema, per lui, si sposta sulla qualità della sua arte che va valutata con criteri diversi dal mio, che si limita a cercare di separare ciò che è arte da ciò che non la è, ma non dà un giudizio di valore su un oggetto artistico.

Re: Reinventò la fotografia di moda (come stile e linguaggio

sab nov 18, 2017 2:08 pm

non ha importanza di che colore o lunghezza sia il tuo laccio, l'importante è che sia un laccio per essere un prodotto artistico, nella stessa misura in cui non ha importanza su quale carta o con quale copertina sia stampato un romanzo per definirlo artistico, l'importante è ciò che riesce a comunicare e per me il tuo laccio comunica a-r-t-e.

Re: Reinventò la fotografia di moda (come stile e linguaggio

dom nov 19, 2017 8:41 am

giangi4 ha scritto:non ha importanza di che colore o lunghezza sia il tuo laccio, l'importante è che sia un laccio per essere un prodotto artistico, nella stessa misura in cui non ha importanza su quale carta o con quale copertina sia stampato un romanzo per definirlo artistico, l'importante è ciò che riesce a comunicare e per me il tuo laccio comunica a-r-t-e.


Potrebbe essere interessante sapere perché la mia risposta alla tua domanda di un solo esempio di qualcosa che la mia definizione di arte non considera arte (era questa la domanda? - ora non ho tempo di controllare...), pare non fosse soddisfacente. Nel momento in cui ho risposto tu non avevi ancora 'decretato' che il laccio destro della mia scarpa (che indossavo in quel momento) era arte, e quindi a quanto mi constava e ti constava, quella, secondo la mia definizione non era arte, finché non l'hai definita (dopo) tale (ammesso e non concesso che avessi la conoscenza sufficiente per valutarne l'artisticità).
E questo è, comunque, anche un problema di gnoseologia (una questione di conoscenza) che affligge purtroppo ogni affermazione che facciamo, e che quindi non è di facile soluzione; e per la mia definizione come per qualsiasi altra definizione o espressione, anche ogni parola che diciamo richiederebbe molte parole e pochissimi risultati, e secondo me per la mia definizione (come per moltissime altre definizioni) non val la pena di perder tempo a trattarla, a meno che non si voglia fare un trattato di gnoseologia.

In aggiunta al problema di conoscenza, c'è, come ho già osservato, il problema ermeneutico, il problema dell'interpretazione. Anch'esso affligge quasi ogni singola parola che pronunciamo o scriviamo, e quindi non può di certo esserne esente la mia definizione. Ma siccome è un problema di qualsiasi altra definizione di arte o di qualsiasi altra cosa si dica, e siccome anche in questo caso sarebbe necessario un trattato di ermeneutica (che comunque non esaurirebbe la questione, né tanto meno la risolverebbe definitivamente), non ritengo valga proprio la pena di approfondirlo, Anche perché se la mia definizione non soddisfa da questo punto di vista la si può tranquillamente rigettare o non considerare.

Inoltre, esiste anche il problema epistemologico, del metodo, che ha una complessità che innumerevoli trattati, anziché semplificarla, hanno reso ancor più complessa; e in ogni caso anche rimanendo nella categoria delle definizioni di cosa è o cosa non è arte, apre numerosi campi d'indagine, anche questi che ritengo non distinguano particolarmente i problemi della mia definizione da quelli di altre definizioni simili.

In conclusione, se i problemi che affliggono la mia definizione sono questi, non me ne preoccupo, perché anche le altre definizioni "sono sulla stessa barca" e perché non ho alcuna pretesa che qualcuno abbia la mia stessa convizione che la mia sia una ottima definizione, e se a qualcuno non piace per i più svariati motivi, non la adotti.
Ultima modifica di Alqua il dom nov 19, 2017 2:41 pm, modificato 2 volte in totale.

Re: Reinventò la fotografia di moda (come stile e linguaggio

dom nov 19, 2017 8:54 am

Alqua, crea un movimento tuo!

Re: Reinventò la fotografia di moda (come stile e linguaggio

dom nov 19, 2017 9:44 am

Alqua immagina solo quante opere d'arte avresti fatto se uscivi fuori a photographare piuttosto che stare qui a convincere gli altri con le Tue definizioni sul arte :asd:

Re: Reinventò la fotografia di moda (come stile e linguaggio

dom nov 19, 2017 11:12 am

Io da quando è iniziata questa discussione avrò cagato almeno 4/5 volte
4 opre d'arte buttate nel cesso...

Re: Reinventò la fotografia di moda (come stile e linguaggio

dom nov 19, 2017 12:17 pm

xyennio ha scritto:Io da quando è iniziata questa discussione avrò cagato almeno 4/5 volte
4 opre d'arte buttate nel cesso...

:teach: Non mi toccare l'arte Ennio viewtopic.php?f=2&t=107130#p1341859
:asd:

Re: Reinventò la fotografia di moda (come stile e linguaggio

dom nov 19, 2017 12:21 pm

ho fatto un'opera da un chilo stamani.....3 scarichi d'acqua per smaltirla ....

Re: Reinventò la fotografia di moda (come stile e linguaggio

dom nov 19, 2017 2:33 pm

elerum ha scritto:Alqua immagina solo quante opere d'arte avresti fatto se uscivi fuori a photographare piuttosto che stare qui a convincere gli altri con le Tue definizioni sul arte :asd:

Mi manca l'ispirazione... e quindi mi sono accontentato di esercitare una qualche forma di arte oratoria... conscio che si tratta di arte piuttosto trascurabile, nel mio caso :-)):

bel-ami ha scritto:Alqua, crea un movimento tuo!

Non ne sento la necessità, ammmp crea solo dei problemi fondare movimenti, o si rischiano delusioni o si rischiano illusioni, che si potrebbero evitare.
Mi accontento di proporre la definizione. Se poi sarà una definizione trascurabile o di qualche rilievo, lo dirà il futuro, e comunque non mi faccio illusioni, così limiterò le delusioni :sdent:

Poi. sembra, che la mia definizione di arte sia ormai applicata in qualche modo da qualcun altro oltre che da me, qui sul forum, dopotutto :sdent: :asd:
xyennio ha scritto:Io da quando è iniziata questa discussione avrò cagato almeno 4/5 volte
4 opre d'arte buttate nel cesso...

Mauro ha scritto:ho fatto un'opera da un chilo stamani.....3 scarichi d'acqua per smaltirla ....

Re: Reinventò la fotografia di moda (come stile e linguaggio

dom nov 19, 2017 3:06 pm

Ho deciso che d'ora in poi mi limiterò a fare foto-ricordo...

Re: Reinventò la fotografia di moda (come stile e linguaggio

dom nov 19, 2017 3:11 pm

Immagine

Re: Reinventò la fotografia di moda (come stile e linguaggio

dom nov 19, 2017 3:13 pm

emmefanatico ha scritto:Ho deciso che d'ora in poi mi limiterò a fare foto-ricordo...


Ma con la rephlex?

Re: Reinventò la fotografia di moda (come stile e linguaggio

dom nov 19, 2017 9:47 pm

b-rider-0047 ha scritto:
emmefanatico ha scritto:Ho deciso che d'ora in poi mi limiterò a fare foto-ricordo...


Ma con la rephlex?


No ma in ephphetti il mattoncino è un'opera d'arte in sé, quindi...

è pure phirmato

Re: Reinventò la fotografia di moda (come stile e linguaggio

lun nov 20, 2017 8:49 am

emmefanatico ha scritto:Ho deciso che d'ora in poi mi limiterò a fare foto-ricordo...

Per quanto possa interessare, faccio notare che, per chi nel mondo ritiene valida la mia definizione, se anche qualcun altro che non sei tu considera arte una qualche tua foto-ricordo, quella può considerarsi arte. :asd:
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