Quanto costava la LX all'epoca?

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Re: Quanto costava la LX all'epoca?

Messaggioda amodali » mar gen 08, 2019 9:37 am

negli anni '90 erano molto più sviluppati che nel decennio precedente, io il mio primo lettore lo acquistai alla metà degli anni '80, costavano molto e suonavano poco
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Re: Quanto costava la LX all'epoca?

Messaggioda unoqualsiasi » mar gen 08, 2019 10:13 am

Il mio primo lettore CD (1986) suonò poco fino a quando non gli misi a valle un amplificatore che suonava sul serio invece del costoso ma elettricamente misero Yamaha. Il giradischi continuò a suonare poco anche con il Proton. Forse perchè sul vinile c'è molta meno dinamica che sul digitale?
Lo Yamaha dichiarava 50W rms e 75W sui transienti. Il Proton dichiara 55W rms e 120W sui transienti. Le Infinity a specifiche reggono fino a mezzo Kilowatt sui transienti ma io non intendo provarci...
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Re: Quanto costava la LX all'epoca?

Messaggioda l_pisani_54 » mar gen 08, 2019 10:15 am

:oot:
Attualmente le fonti possibili per ascoltare la musica sono essenzialmente tre, tralasciando roba obsoleta, tipo cassette e bobine di nastro magnetico:
1) il vinile
2) il cd audio
3) i file

Il livello qualitativo ottenibile teoricamente, è molto elevato per tutti e tre i sistemi, questo significa che le differenze, se l'impianto è ben settato, sono piccole e difficilmente ascoltabili.
vediamoli in dettaglio:

1) sistema totalmente analogico per quanto riguarda la riproduzione, mentre per la registrazione, molti dischi in genere e la totalità di quelli odierni, provengono da un master digitale. Complesso da mettere a punto: allineamento testina, messa in bolla del giradischi ecc .... Richiede un preamplificatore phono apposito, una certa cura nella manutenzione dei dischi, la qualità del segnale è molto alta, il limite è nella dinamica, limitata in basso dall'inevitabile rumore di fondo (fruscio) del sistema di lettura, ed in alto dalla massima modulazione dei solchi (è possible aumentarla incidendo i solchi in maniera più profonda e quindi allontanando tra di loro le spire, con diminuzione della durata del disco). Richiede una discreta manutenzione per la pulizia ed attenzione per evitare graffi e rigature. Se si posseggono parecchi dischi in vinile, ha senso comprarsi un giradischi, altrimenti (IMHO) significa andarsi a cercare rogne. Per chi ha qualche anno come me, è fonte di piacevoli ricordi, inoltre è appagante vederlo girare o mostrare la propria abilità nel maneggiare i vinili da 30 cm facendoli ruotare agilmente sui polpastrelli senza posare le manacce unte sulla superficie.

2) nato negli anni '80 come il futuro radioso dell'HiFi, non è mai entrato nel cuore dei vecchi appassionati. Teoricamente il limite di dinamica è superiore a quello del vinile, la correttezza timbrica forse no. Il limite grande è che il cd audio, proprio come standard, legge "al volo" il disco. Questo significa che se il sistema non legge correttamente, tenterà di riempire il "buco" con dei meccanismi di correzione che cercano di interpretare le parti mancanti. Il sistema di lettura laser è sensibile (come, a volte anche più, rispetto ad un giradischi), alle vibrazioni. Oltre che a questo problema, la qualità dell'ascolto è sensibile al convertitore (DAC), tant'é che a volte si può migliorare parecchio la qualità usando un DAC esterno.

3) i contenuti archiviati su file, hanno i vantaggi del digitale ma non i problemi dei lettori cd audio e, se di qualità (nativa) elevata, hanno limiti dinamici e timbrici, inarrivabili per gli altri sistemi. Per nativa intendo che un file 24 bit 96 kHz, se proviene da un upsampling di una traccia 16 bit 44,1 kHz, non potrà contenere informazioni che non c'erano nell'originale. L'estrazione delle tracce (ripping) di un cd audio, se effettuata con attenzione, permette di estrarre dal dischetto il contenuto esatto (bit perfect) registrato all'origine, senza portarsi appresso i problemi di lettura del cd audio, in quanto l'estrazione viene effettuata con il lettore cd del computer che, in caso di errori, ripete il tentativo di trasferimento dei pacchetti dati, finché non risulta corretto. La successiva lettura dei file dall'hard disk, non è soggetta a errori e/o problemi dovuti alle vibrazioni.

Personalmente ho tuttora il giradischi, perché possiedo una discreta collezione di LP, il lettore CD sta buttato da una parte e neanche funziona più, la mia collezione musicale è tutta su hard disk, inclusi i vinili che ascolto di più, che sono stati estratti con Audacity e non mi fanno rimpiangere troppo la riproduzione tramite giradischi.
Leonardo: Topcon RE 2 e Super DM, 20 mm f4 Zeiss Flektogon, Re Auto Topcor 28 mm f2,8, 58 mm f1,8, 135 mm f3.5, Seimar 500 mm f8 Mamiya 220 Prof., Metz 45 CT1 Metz 50 AF-1 Pentax K10d e K50, Tamron 10-24 f3,5-4,5, DAL 18-55, DA16-45 f4, Sigma 55-200 f4,5-5,6
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